Ecoballe di Saviano/2
18 AGO 20

Che Saviano cercasse la spettacolarizzazione del dato, più che la precisione, credo fosse evidente; probabilmente temeva che, se non avesse usato questo trucco, nessuno l’avrebbe ascoltato. Altra non condivisibile è la generica colpevolizzazione degli industriali del Nord: è improbabile che Sandokan telefonasse agli industriali proponendo loschi affari. Più probabilmente il traffico di rifiuti illeciti passava per intermediari insospettabili. Inoltre le aziende non possono fare sparire i rifiuti, perché sono soggette a controlli, che al Nord ci sono, e le ARPA sanno benissimo come stimare quanto rifiuti si producono, e ne chiedono conto. Quello che mi spiace è che quanto detto da Saviano sa un po’ di vittimismo verso il Sud, atteggiamento che mi sembra compaia sempre più spesso nei discorsi dei politici meridionali, Lombardo in primis, e che vena perfino certe pubblicizzate riletture del Risorgimento, visto come conquista violenta del Sud a scopo di rapina (perchè poi fu rapinata la Calabria e non le marche o il veneto, è un mistero). Che dopo il 1860 ci siano stati problemi al Sud nessuno lo mette in dubbio, come realmente violenta fu la reazione del governo, ma la fatiscenza del regno borbonico, incapace di alcuna reazione, fu da guinness, e forse è proprio da quella inspiegabile incapacità burocratico-amministrativa e militare, che devono partire le riflessioni.